//
stai leggendo...
ARTICOLI

Gli UFO sono una realtà, ma l’Ufologia?

Gli UFO sono una realtà, ma l’Ufologia? Sembrerà una bizzarra domanda, ma da circa un ventennio si è parlato più di presunti UFO incidentati sulla Terra, improbabili rapimenti alieni, cerchi nel grano terrestri tramutatisi per incanto in “coordinate spaziali” per navette cosmiche, “patti scellerati” e così via, invece che di Ufologia vera e propria.

L’Ufologia è, a dispetto di quello che molti colleghi affermano, lo studio degli UFO e non di entità più o meno extraterrestri. Questa “fede” negli alieni ha portato al macero decenni di studio serio, oggettivo, scientifico. Già immagino Hynek e Mc Donald, tanto per citare degli scienziati che si sono occupati di UFO senza pregiudizi e con la “mente aperta”, rivoltarsi nello loro rispettive tombe.

Per carità, nessuno esclude che alcune apparizioni siano da addebitare, forse, a mezzi volanti artificiali pilotati da computers “alieni”, ma una evidenza non è una prova.

Scetticismo alla CICAP? Assolutamente no, visto che il CICAP è delegittimato a parlare di UFO in quanto il loro scopo primario è quello di razionalizzare scientificamente il paranormale e quello degli UFO non è un campo di studio pertinente al loro, ma è meglio farsi un esame di coscienza e domandarci tutti quanti: “dove stiamo andando”?

Così facendo stiamo facendo estinguere l’Ufologia razionale e seria, a discapito di quella da “Circo Barnum” composta da ufomani, imbonitori e venditori da strapazzo.

Si abbia il coraggio di non affermare davanti al pubblico, pur di aver qualche ora di notorietà, di avere le prove che ci sono gli extraterrestri qui sulla Terra, si abbia la compiacenza di utilizzare il condizionale, altrimenti si avrà il sospetto che qualcuno affermi ciò di proposito per scopi ben delineati e facilmente comprensibili, ossia avere qualche “gettone” di presenza in più sulla propria busta paga.

Il sottoscritto continuerà a studiare gli UFO in modo prudente, ma con la mente aperta, sopratutto per capire (se mai sarà possibile) da dove proveniva quel misterioso globo zigzagante, che si materializzò davanti ai miei occhi (come quando si accende l’interruttore dell’energia elettrica), scomparendo nello stesso modo dopo circa 30 secondi, rilasciando una scia di vapore proveniente dalla parte posteriore del mezzo, in una calda (ma non afosa) mattinata (erano le ore 11:07) del 22 giugno 2001 a Taranto.

Il cuore mi tende a dire che non fosse di origine terrestre, ma il raziocinio è differente dall’emotività. E l’Ufologia non può vivere solo di istinti emotivi…

Antonio De Comite

Annunci

Discussione

3 pensieri su “Gli UFO sono una realtà, ma l’Ufologia?

  1. Sebbene io condivida il suo pensiero o almeno la “linea di fondo”
    rimango perplesso sul discorso delle famigerate prove.
    Se dovessi riassumere il fenomeno ufo in due stereotipi o “totem”
    da una parte vi metterei il famigerato pallone sonda e dall’altra il
    famoso discorso delle prove.
    Gia’ le prove, sappiamo che la scienza ufficiale non prende
    in considerazione il fenomeno ufo poiche’ manchino le prove concrete nonostante
    le migliaia di testimonianze.
    Il “mantra” recita, se ci sono milioni di avvistamenti devono per forza
    esserci anche le prove fisiche, e detto cosi sembra “calzare” e del tutto
    logico, ma proviamo a soffermarci bene su cosa significa questo dogma
    e le sue implicazioni.
    Supponiamo che io lei e altre 1.000 persone fossimo nel 1700
    radunati su una pubblica piazza per qualche evento mondano.
    All’improvviso una vera e propria astronave aliena sosta sui cieli della citta’
    per tutto il giorno, tutti la vedono e ne rimangono atterriti, poi essa riprende
    il cielo fino a scomparire.
    Supponiamo che il fatto sia vero e realmente accaduto…ebbene
    dove sono le prove ?.
    Di certo non esisteva la fotografia, ne il radar,ne tantomeno caccia intercettori,
    per una conferma ufficiale. Le testimonianze delle migliaia di cittadini potrebbero
    essere facilmente derise come isteria di massa.
    Quindi ? quindi a causa di questo dogma (ossia ci vogliono delle prove concrete)
    il fatto semplicemente non e’ mai accaduto perche non siamo in grado di fornirle.
    Qualcuno leggendo, obiettera’ dicendo “si ma ora siamo nel 2000 in piena era tecnologica”.
    Gia’ ma la nostra era tecnologica e’ paragonabile alla situazione del 1700 ossia disponiamo
    della tecnologia propria del nostro tempo, e non del tempo in assoluto.
    Una civilta’ in grado di viaggiare tra le stelle, di certo non usera’ onde radio per comunicare,
    ne motori a combustibile fossile, e di sicuro anche la loro tecnologia dei materiali sara’ avanzatissima.
    Gia’ adesso esistono aerei a basso profilo radar,e si studia per la tecnologia
    per la diffrazione della luce (invisibilita’ o bassa visibilita’ ottica) figuriamoci di cosa dispone una civilta’
    che fosse 2 o 3000 anni piu’ avanzata della nostra !
    Di che prove stiamo parlano se probabilmente non disponiamo neppure
    della tecnologia per analizzare realmente il fenomeno ?
    E che prove ci vorrebbero ?
    Supponete che un alieno atterri nel giardino di casa vostra e sia in grado
    di comunicare amichevolmente con voi, che prove potreste fornire dell’accaduto ?
    Di sucuro non potrete mettervi a tagliuzzarlo o mutilarlo per ottenere campioni di dna !
    (che tra l’altro potrebbe benissimo non avere e possedere una biologia totalmente sconosciuta a noi).
    Ne di sucuro vi lascerebbe smontare “il parafango” dell’astronave per protarlo in trasmissione
    a Superquark !
    E ammesso che riusciate a filmare l’accaduto anche in hd di certo vi si dira’ che il filmato
    non e’ una prova reale poiche’ oggi col computer si puo’ realizzare di tutto, e gli esperti
    non raggiungerebbero mai un responso univoco sull’autenticita’ del filmato.
    Insomma se fossimo in una vignetta umoristica, il discorso potrebbe essere stilizzato
    con la raffigurazione di un capo indiano che tranquillizza il villaggio dicendo che non esiste
    l’uomo bianco perche’ non sono mai stati avvistati i segnali di fumo di fantomatiche
    tribu’ sconosciute.
    Ricordo che il progresso e la scienza partono da teorie e intuizioni e non dalle prove !
    Di certo non si e’ aspettato di avere le immagini di Marte dalla Nasa,prima di poter scrivere sui libri
    di astronomia che Marte esiste realmente,e diversi esopianeti sono stati
    semplicemente dedotti da calcoli senza che nessuno li abbia mai visti,ne sia in grado
    di fornire campioni dellla loro superficie, quindi anche in assenza di prove universalmente
    riconosciute (come aspettare che un ufo precipiti sulla casa bianca il giorno delle elezioni)
    la scienza puo’ indagare benissimo sul fenomeno ufo a prescindere dalle benedette prove.

    Daniele.

    Pubblicato da Daniele | 8 dicembre 2013, 12:06 pm
  2. All’ufologia manca il coraggio della revisione. Manca il coraggio di fermarsi, prendere un respiro e dire “Ok. Adesso facciamo le cose seriamente: esaminiamo i casi ufologici del passato, e una volta per tutte decidiamo cosa è vero, cosa è possibile e cosa non lo è”. Verrebbero esclusi tanti ‘personaggi’ e tanti casi famosi. Sarebbe una vera e propria rinascita, una purificazione in nome della ricerca vera, che scommetto i coniugi Lorenzen apprezzerebbero moltissimo.
    Ma nessuno, lei compreso, è pronto a farlo, e anche se qualcuno avesse l’estrema volontà e determinazione necessarie a portare avanti un tale progetto, costui verrebbe bollato come cicappino ed escluso dal mondo di un’ufologia sempre pronta ad ascoltare il rivelatore di turno.

    Pubblicato da Carlo | 17 dicembre 2013, 4:01 pm
  3. Non è affatto bizzarro distinguere tra ufo e ufologia, sopratutto perché c’è un aspetto da tenere in conto e sempre presente, se è vero che esiste un piano di debunking il modo migliore è quello di operare dall’interno, quindi quale migliore “punto” strategico è quello di poter orientare il pensiero e la visione del fenomeno?
    Con questo non voglio dire che gli ufologi siano al servizio del piano occulto, ma è altamente probabile che anche a loro insaputa vengano manovrati in u ngioco di sponde e rinterzi.
    Potrà sembrare una cattiveria rivolta a questi ricercatori, ma ho sempre avuto il sentore che abbiano una certa invidia di chi è testimone di fatti più o meno reali e che a loro è demandato il solo ruolo di verifica.
    Va anche dett oche spesso proprio la categoria degli ufologi è a contatto con ambienti militari e dei servizi, quindi in una certa misura è anche possibile che ne siano cooptati.

    Alessio.

    Pubblicato da phoo34 | 14 gennaio 2014, 9:43 pm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: