//
stai leggendo...
ARTICOLI

Avvistamenti UFO o ‘apparizioni’?

Gli studiosi del paranormale hanno speso un sacco di energia, dal Diciannovesimo secolo, nel cercare di comprendere un fenomeno, conosciuto come il fenomeno delle “apparizioni“. Queste parole di solito evocano le immagini delle sedute di Spiritismo, operanti nella semi-oscurità, e guidate da un misterioso medium mostrante materiale ectoplasmatico muoversi da solo. Un classico libro sul tema, ‘Phenomena of Materialization‘, scritto dal barone Von Schrenck Notzing e pubblicato nella sua versione in lingua inglese nel 1923, è ancora oggi ristampato. Allo stesso modo, le varie ricerche condotte dalla Society for Psychical Research on Ghosts and Haunting sono state essenzialmente focalizzate sulle apparizioni. E ancora, possiamo citare il famoso studio elaborato da Edmund Gurney, Frederic Myers, e Frank Podmore, dal titolo ‘Phantasms of the Living‘,pubblicato nel 1886.

71kNtfRSiKL

Naturalmente, un certo numero di osservatori ha fatto notare un collegamento tra alcune delle esperienze UFO e la letteratura delle apparizioni. Jacques Vallée in ‘Passport to Magonia‘, pubblicato nel 1969, stabilì una serie di somiglianze tra apparizioni folcloristiche e rapporti degli occupanti di UFO. Possiamo anche notare che i cosiddetti Incontri Ravvicinati del Quarto Tipo (rapimenti alieni) hanno anche molto in comune con molte delle esperienze classiche di apparizione. Il famoso parapsicologo Scott Rogo nel 1980 scrisse ‘UFO Abductions‘, concludendo in tal senso. Prendendolo da un punto di vista ancora più ampio, Hilary Evans pubblicò nel 1984 ‘Vision, Apparitions, Alien Visitors: A contemporary study of the entity enigma‘, dove dimostrò che gli occupanti degli UFO, i fantasmi, le visioni religiose, ecc., avrebbero anche molto in comune tra loro, una volta che l’esperienza viene analizzata al di fuori del sistema di credenze che circonda ciascuno di essi. Infine, Jenny Randles, in ‘Mind Monsters‘ (1990), esamina una varietà di storie strane e inclassificabili, proponendo conclusioni del tutto simili a Evans.

81f6LN+HcUL

La vera questione è se la maggior parte degli eventi UFO non siano, alla fine, classificabili come esperienze di apparizione. La tipologia Hynek che va dal Primo all’incontro del Terzo tipo, che è un punto abbastanza centrale nell’ufologia, e la cosiddetta Ipotesi Extraterrestre (ETH) hanno elaborato una “costruzione” mentale dove il concetto di apparizione si applica solo quando si vede il cosiddetto “pilota” dell’UFO . Ma non dovrebbe essere così.

Il primo ostacolo mentale da affrontare è che una persona non ha la necessità di vedere un’entità non umana mentre è in corso un’apparizione. Storie di navi fantasma, che sono normalmente considerate come apparizioni, sono state messe in giro per molto tempo, e non necessariamente comportavano la presenza di alcun marinaio fantasma. Le aeronavi fantasma, e gli aerei fantasma sono state spesso considerate come apparizioni, senza l’avvistamento di un “pilota”. Più di recente, storie di auto fantasma senza conducente sono entrate a far parte del folklore moderno. In effetti, una apparizione è semplicemente il “sentire” qualcosa di esterno che non ha spiegazioni conosciute al testimone; è questa è un’anomalia.

ghost_ship_by_obnoxiousnox-d9k21rq

Il secondo ostacolo mentale è legato al concetto di allucinazione. Se qualcuno vede una apparizione e non vi è alcun oggetto fisico effettivamente presente, allora viene considerato come mentalmente instabile, e, quindi, l’esperienza è dichiarata irrilevante. Il fatto che non ci sia alcun oggetto fisico non significa che la persona sia malata di mente. Infatti, la stragrande maggioranza delle segnalazioni di apparizione (di tutti i tipi) proviene da individui mentalmente in forma. La mancanza di un oggetto fisico non esclude la possibilità che ci possa essere un input esterno. Un’apparizione potrebbe essere considerata come informazione (spesso visiva, ma non sempre) acquisita attraverso mezzi non-normali, che è la definizione stessa di una Percezione Extra-Sensoriale (ESP). Il ruolo delle allucinazioni telepatiche nelle esperienze che coinvolgono un fantasma e una infestazione è stato sospettato per lungo tempo da coloro che seriamente studiano tali fenomeni. Logicamente, non vi è alcun motivo ostativo nell’ipotizzare che gli eventi UFO possano anche essere apparizioni.

Per esempio, si è appreso di un recente caso accaduto a Hamilton, Ontario, Canada, dove due gruppi di persone, in due separate automobili, ebbero due esperienze UFO separate, senza essere consapevoli di ciò che accadeva all’altro gruppo. Erano in attesa, ad un semaforo, in un incrocio molto trafficato in pieno giorno e videro uno strano oggetto non lontano all’orizzonte, molto visibile. Abbiamo più testimoni in due gruppi diversi e non collegati tra loro. Tuttavia, nonostante il fatto che l’oggetto sia stato percepito come molto vicino, nessun altro in quel incrocio occupato vide ciò, altrimenti sarebbe stata la notizia del secolo! Questo evento ha anche molto in comune con le esperienze coinvolgenti fantasmi e infestazioni in cui non tutti i testimoni vedono qualcosa, nonostante guardino nella stessa direzione. Come un’apparizione spettrale, il presunto UFO apparve e scomparve all’improvviso, non lasciando tracce (nessuna segnalazione di anomalie arrivò dalle vicinanze dell’aeroporto internazionale). Ed è interessante notare, nella tradizionale letteratura sui fantasmi, che le intersezioni stradali sono “punti caldi” per avvistamenti del genere. Date le strutturali similitudini tra questa esperienza UFO e infestazioni da fantasma, non vi è alcuna buona ragione per non considerarlo come una apparizione. In altre parole, una volta che si tolgono i paraocchi mentali dalla ETH, emerge poi un quadro totalmente diverso.

Quindi, è possibile interpretare gli eventi UFO, senza la presenza di entità non umane, come esperienze di apparizione. Resta difficile affermare se i testimoni abbiano condiviso telepaticamente un input proveniente da qualche altra parte. Tuttavia vale la pena indagare questa anomalia, fino a quando uno non ricerchi invano il “pilota UFO”. Un’altra linea di indagine è che se le informazioni da apparizione vengono ricevute attraverso una ESP, allora è probabile che si abbia a che fare con un contenuto simbolico che potrebbe avere un senso, ma solo molto più in là. Infatti, ciò richiederà un approccio diverso alla ricerca UFO, in quanto si tratterebbe di ciò che i testimoni possono avere in comune, piuttosto che focalizzarsi su un “oggetto” che probabilmente non c’era.

Fonte (link)

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: